Domenica 12 agosto 2018, XIXª TEMPO ORDINARIO

Domenica 12 agosto 2018, XIXª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Giovanni 6,41-51 In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?». Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il… Continua

Domenica 5 agosto 2018, XVIIIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 5 agosto 2018, XVIIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Giovanni 6,24-35 In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma… Continua

Domenica 29 luglio 2018, XVIIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 29 luglio 2018, XVIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Giovanni 6,1-15 In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a… Continua

Domenica 22 luglio 2018, XVIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 22 luglio 2018, XVIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Marco 6,30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in… Continua

Domenica 15 luglio 2018, XVª TEMPO ORDINARIO

Domenica 15 luglio 2018, XVª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Marco 6,7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non… Continua

Domenica 8 luglio 2018, XIVª TEMPO ORDINARIO

Domenica 8 luglio 2018, XIVª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Marco 6,1-6 In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello… Continua

Domenica 1 luglio 2018, XIIIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 1 luglio 2018, XIIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Marco 5,21-43 In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con… Continua

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#8 Epilogo

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#8 Epilogo

Siamo partiti ad aprile (Sguardi#1). Abbiamo percorso insieme nove mesi. Abbiamo cercato di immedesimarci dentro uno sguardo. Abbiamo frugato fra quelle pupille, abbiamo spiato vissuti e sentimenti. Abbiamo tentato.

Abbiamo accompagnato un giovane al lavoro (Sguardi#2), nel mezzo del mattino, gustandoci la sua benedizione che vede la vita come un tesoro.
Abbiamo condiviso la sofferenza di un litigio (Sguardi#3), pur stando a distanza.
Abbiamo sfogato la rabbia di una delusione (Sguardi#4), e lasciato che il Signore la sciogliesse con il suo stupirci.
Abbiamo corso in un parco (Sguardi#5), scoprendo stelle che sorridono, e poi, dentro ad un treno (Sguardi#6), ci siamo sorpresi ad agire oltre noi stessi.
Abbiamo infine anche ascoltato storie, seduti ad un tavolo di un bar (Sguardi#7), scoprendo che cercavamo solo normalità.

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#7 Al bar

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#7 Al bar

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]
“Mi sa che questo tramezzino è un po’ andato… Dovremo deciderci a cambiare bar: da quando non c’è più Elisa dietro al bancone, è tutto un po’ approssimativo…”. È seduto al solito bar, lungo il Corso pedonale. Si ritrovano lì per la pausa pranzo, da molto tempo ormai. Li aspetta. Lui è sempre il primo ad arrivare. “E pensare che è sparita da un giorno all’altro… come la mia collega, quella del marketing, manco il tfr si è venuta a prendere: andata a vivere in Costa Rica, così dicono. “Cercava vita esotica”, dicono loro. Chissà cosa cerca veramente…”.

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#6 In treno

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#6 In treno

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]

Finalmente siamo saliti in treno. Abbiamo fatto una corsa dopo l’ultima ora di anatomia, per riuscire a prendere il regionale veloce delle 16.32, che significa: poca gente, posti a sedere liberi, a casa un’ora prima. In pratica il paradiso. In realtà al binario abbiamo dovuto aspettare: “Il treno regionale veloce 3572 arriverà con un ritardo di 12 minuti. Ci scusiamo per il disagio”. Come evitare il solito commento sarcastico: ti pareva…

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#5 Al parco

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#5 Al parco

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]

Un due, un due, un due… Le gambe oggi vanno che è un piacere. Sento il sudore che mi scende lungo la schiena e rinfresca in questo settembre afoso che pare ancora agosto.
Corre ogni giorno alle 5, nel mezzo del pomeriggio. È un rito. Lungo lo stesso parco, della stessa città; lungo lo stesso percorso, fra le stesse panchine, e gli stessi alberi, fra i fiori quando è primavera, fra lo scricchiolio delle foglie secche quando è autunno.

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#4 Dopo una delusione

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#4 Dopo una delusione

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]

Ancora una volta seduti attorno ad un tavolo in canonica, mi aspettavo di vedere, di sentire, di scegliere insieme, grandi valori, e invece c’era solo svogliatezza, scontro, incomprensione; attorno a me e anche in me.
Quante volte ancora dovrò passare attraverso questo “camminare insieme” così incerto, apparentemente inutile, lontano dal tuo sguardo ampio e sereno, così sterile e piatto, ripiegato su noi stessi, a guardarci come rivali, per prenderci il nostro pezzetto di gloria…

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