sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#2 Andando al lavoro

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#2 Andando al lavoro

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]

Anche stamattina sveglio dall’alba.
Comincio ad abituarmi al rumore di questo tram nel silenzio del mattino.
Questa città non è mai così calma come alle 5 e mezzo.
Benedetta questa calma, e benedetto pure l’autista, con il suo tazzone di caffè di plastica.
È sempre così serio, pare che il mondo finisca un metro oltre le rotaie: le fissa tutto il tempo.

M come… mantello! Edizione straordinaria di “Alfabeti improbabili. A zonzo tra Bibbia e Fonti Francescani”

M come… mantello! Edizione straordinaria di “Alfabeti improbabili. A zonzo tra Bibbia e Fonti Francescani”

Niente a che fare con sfilate di moda o altro. Ma in questi giorni è un gran parlare in giro per Assisi di… mantelli. Il tutto grazie all’intuizione del vescovo della città di san Francesco, mons. Sorrentino, che ha deciso di nominare ufficialmente e canonicamente la chiesa di S. Maria Maggiore, accanto al vescovado e ai tempi di Francesco ancora con funzione di duomo della città (S. Rufino era in… Continua

San Francesco rappresenta il Sacro Natale a Greccio

San Francesco rappresenta il Sacro Natale a Greccio

Dieci giorni dopo l’approvazione ufficiale della Regola, dalla piana della Porziuncola, all’indomani della festa dell’Immacolata, Francesco raggiunse, per adempiere ad uno dei suoi ciclici e sempre più frequenti ritiri spirituali, Greccio, piccolo borgo a metà strada tra Terni e Rieti, ai piedi dei concatenati Monti Sabini. Là, tra le piaghe di quelle alture, in un anfratto incastonato come “un nido d’aquila”, vi era l’eremo dei frati, romitorio già frequentato da… Continua

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Ero come tutti gli adolescenti: “io sono il centro del mondo”. Sì, tutto ruotava intorno a me, tutti dovevano essere a mia disposizione, lì ad applaudirmi. Per confermare questa cosa non facevo altro che cercare approvazione, mendicare affetto, conquistare l’attenzione. Poi, qualche volta, mi accorgevo che forse chi mi stava intorno aveva anche qualche altro interesse oltre a me, e allora era depressione, buio. Questo era il mio recinto, questo… Continua

V come… vedova!

V come… vedova!

Ritrovarsi vedove è da sempre, e mi sa ovunque in giro per il mondo, una delle cose peggiori che ti possa capitare. Per l’assenza di sicurezze sociali ed economiche a cui questa situazione ti espone, soprattutto in contesti tipicamente maschili come quasi tutti quelli dell’antichità. Ma prima di tutto per gli affetti feriti, il ritrovarti meno donna perché meno moglie e meno madre: una persona dimezzata (cf. Lc 7,11-17). Letteralmente… Continua

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16] Lo sguardo di Francesco sul mondo è sempre semplicemente “poetico”; sembra umilmente rifare il reale, come un bambino quando dà il primo nome alle cose. Francesco inventa la poesia come nuova «lingua dei fratelli».                                                        … Continua

I come… insulto!

I come… insulto!

Se c’è un’immagine fortemente comunicativa, legata all’incarnazione di Gesù, che ha fatto presa nell’immaginario dei cristiani, soprattutto della gente semplice, per la sua potenza evocativa, ma anche per il richiamo forte alla propria realtà quotidiana, è forse quella degli insulti al Gesù condannato a morte. Li abbiamo sentiti narrare ogni volta al Venerdì santo, con commozione e quasi figurandoceli concretamente, se addirittura non li avevamo di fronte: un bel e… Continua

Z come… zuffa!

Z come… zuffa!

Zuffa è una parola che mi piace! Perché suona strana, come ci arrivasse direttamente da una qualche lingua antica. Molto più perché ci ricorda tante azzuffate con gli amici, quando tornavamo a casa laceri e sporchi, ma contenti. E strana effettivamente lo è. Tale e quale infatti non la potremmo ritrovare né nella Bibbia né nelle Fonti Francescane. Perché è di origine longobarda, «tedesco alto medievale» precisano i linguisti, che… Continua

Francesco d’Assisi. Un cristiano lieto, povero, umile, semplice, buono

Francesco d’Assisi. Un cristiano lieto, povero, umile, semplice, buono

Il lettore di questo volumetto si trova di fronte a sei frati francescani, minori conventuali, che parlano ad alta voce di alcune virtù care a san Francesco d’Assisi. Quanto scrivono è meno di quanto fanno intendere. Perché così è la figura del Poverello d’Assisi: più ti avvicini, più prendi coscienza di non conoscerlo bene. Ti fa sorgere però il desiderio di imitarlo, come fa il fraticello della Prefazione. Contributi di:… Continua

Giovani frati in carcere – testimonianze #1

Giovani frati in carcere – testimonianze #1

«È difficile?». Questa è la domanda che mi sento rivolgere spesso quando qualcuno scopre che passo i miei fine settimana in carcere. Di solito sorrido. Mi viene da pensare che è una domanda che contiene già la risposta, come quando mi chiedono: «ma non hai freddo a piedi scalzi?». In realtà, sotto sotto, si sta chiedendo un’altra cosa: «ma che senso ha? Perché fare questa fatica?». È la stessa domanda… Continua

Assisi città simbolo. Messaggio spirituale e umano

Assisi città simbolo. Messaggio spirituale e umano

Francesco non può essere capito senza i luoghi in cui è vissuto, né quei luoghi assisani sono comprensibili senza la presenza e il ricordo di Francesco. Il viaggiatore che va ad Assisi trova in ogni posto francescano un senso, un’evocazione e un messaggio. Queste pagine sono scritte con l’idea di trasmettere un messaggio significativo, dato che Francesco continua a parlare e i luoghi collegati alla sua vita continuano a evocare… Continua

N come… nascondere!

N come… nascondere!

Naturalmente molti sono nella Bibbia e nelle Fonti francescane gli usi più ovvi e scontati del verbo nascondere. «L’uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino» (Gen 3,8), o, meglio, visto come finì la storia, presunse di potersi nascondere. Da par suo pure Dio, che del resto vede tutto, anche ciò che agli occhi degli uomini pare nascosto (cf. Sir 39,19;… Continua

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio