illuderci che la vita è nostra

illuderci che la vita è nostra

In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. [...] Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro… Continua

Misericordia ora e per l’eternità: Benedizione e preghiera per le sorelle clarisse defunte

Misericordia ora e per l’eternità: Benedizione e preghiera per le sorelle clarisse defunte

“Alla morte poi di una sorella del nostro monastero, dicano cinquanta Pater noster” (RegsC 3,7: FF2767). Quando parliamo della Forma Vitae di Chiara d’Assisi, indichiamo un testo che non può essere racchiuso nel concetto di “Regola”. La Forma vitae di Chiara, approvata da papa Innocenzo IV, non è un insieme di norme finalizzate al raggiungimento di un obiettivo – questo spiega la mancanza di precisione normativa del testo –, bensì… Continua

Domenica 5 giugno 2016, Xª TEMPO ORDINARIO

Domenica 5 giugno 2016, Xª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 7, 11-17 In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non… Continua

restituzione

restituzione

«In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò… Continua

Passione e Morte di frate Francesco d’Assisi

Passione e Morte di frate Francesco d’Assisi

Dopo un periodo di forzato riposo, sperando invano di ritemprare il suo corpo infermo, sebbene impedito nel camminare, Francesco volle comunque intraprendere una nuova missione apostolica, muovendosi, questa volta, dentro il perimetro Umbro ed in parte nelle Marche. Purtroppo, però, nonostante in groppa ad un asinello ed aiutato dai suoi confratelli, erano quelle pellegrinazioni delle dolorosissime stazioni della Via Crucis, dalle quali dovette ben presto desistere. Era ormai preda dei… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio