La pace

La pace

«Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra». Una cristiana valdese, un ebreo, un iman e un filosofo laico commentano queste parole di Isaia e discutono sul tema, così drammaticamente attuale, della pace. Un libro che aiuta la conoscenza e il rispetto tra diverse fedi e punti di vista…. Continua

Profeti del Dio vivente

Profeti del Dio vivente

Gli esercizi spirituali di papa Francesco predicati dal carmelitano p. Bruno Secondin. Sulla trama del cammino di Elia profeta, p. Bruno propone la sua «lectio divina» in tre movimenti: – Il primo basato sul «capire»: un risalire al testo, al suo significato di base, allo scavo esegetico. – Il secondo, il «meditare», fa fiorire il testo svelandone tutte le sue potenzialità spirituali ed esistenziali. – Infine il terzo, l’«applicare a… Continua

26 aprile 2015, quarta domenica di Pasqua, “Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario -che non è pastore e al quale le pecore non appartengono- vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore” (Gv 10,11-13)

26 aprile 2015, quarta domenica di Pasqua, “Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario -che non è pastore e al quale le pecore non appartengono- vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore” (Gv 10,11-13)

Ad ogni quarta di Pasqua, puntiamo il nostro sguardo sul buon pastore. Ad essere precisi il testo originale, il greco, scrive bel pastore. I due aggettivi non configgono più di tanto: quando diciamo che una persona è bella, non ci riferiamo tanto e solo a canoni estetici, ma al fatto che per davvero quella persona per noi è buona, vera. Bella! Gesù è bello e buono perché offre quanto di… Continua

8 marzo 2015, IIIª domenica di quaresima, “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere. (…) Egli parlava del tempio del suo corpo” (Gv 2,19.21)

8 marzo 2015, IIIª domenica di quaresima, “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere. (…) Egli parlava del tempio del suo corpo” (Gv 2,19.21)

Il corpo. Oggi è tutto, mentre una volta più importante era l’anima e il corpo era il grande “dimenticato”. Oggi bisogna per forza essere belli forti sempre, sennò non si è. Gesù che ama tutta la nostra vita, corpo e anima, che ha ricevuto il corpo da Maria, è l’unico che può donarlo, che può addirittura permettere venga distrutto dalla cattiveria degli uomini, avendo la certezza di riprenderlo di nuovo,… Continua

VIª Domenica del Tempo Ordinario

VIª Domenica del Tempo Ordinario

Dal Vangelo Marco 1,40-45           In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio