Santa Chiara tesoro di santità che conduce a Dio. La Seconda lettera di santa Chiara a santa Agnese di Boemia

Santa Chiara tesoro di santità che conduce a Dio. La Seconda lettera di santa Chiara a santa Agnese di Boemia

Con la lettura della seconda lettera di santa Chiara a santa Agnese di Praga, muoviamo un piccolo passo in più nella conoscenza di questa Santa, che nei suoi scritti esprime la sua interiorità, da cui si evince la sua ricchezza spirituale. Seguendo la sua “traccia”, si può trovare un orientamento anche per un personale percorso di vita. Secondo alcuni studiosi, la seconda lettera fu scritta tra il 1235 e l’inizio… Continua

Santa Chiara autentica donna cristiana. La prima lettera di santa Chiara a santa Agnese di Boemia

Santa Chiara autentica donna cristiana. La prima lettera di santa Chiara a santa Agnese di Boemia

Se ci si avvicina a santa Chiara attraverso la lettura delle sue lettere a santa Agnese di Praga senza pregiudizi, lasciandosi trasportare da un misterioso fascino che attira verso questa personalità di donna consacrata a Dio, libera e forte, se ne scopre la novità, l’attualità.  Santa Chiara, “pianticella di san Francesco” , come ella stessa si definisce, è stata una lampada che brilla della luce di Cristo, per il suo… Continua

Mistici dagli occhi aperti (capp. XI e XII della Regola di santa Chiara d’Assisi)

Mistici dagli occhi aperti (capp. XI e XII della Regola di santa Chiara d’Assisi)

Nella Regola (o Forma Vitae) di Chiara d’Assisi la clausura è trattata nel quinto e nell’undicesimo capitolo. Quest’ultimo in particolare è volto a regolare l’entrata di estranei in monastero e presenta diverse indicazioni relative alla custodia delle porte e alla cura perché ad entrare siano poche persone fidate e in tempi determinati della giornata. L’ultimo capitolo della Regola, invece, è dedicato a quelle figure che hanno il compito di sostenere… Continua

Chiara abbadessa… per forza: «sia la serva di tutte le sorelle» (capitoli IX-X della Regola)

Chiara abbadessa… per forza: «sia la serva di tutte le sorelle» (capitoli IX-X della Regola)

Si legge al cap. X della Regola di santa Chiara: «L’abbadessa poi abbia tanta familiarità nei loro riguardi [le sorelle], che possano parlarle e trattare con lei come le signore con la propria ancella: perché così dev’essere, che l’abbadessa sia l’ancella di tutte le sorelle» (RsC 10,4-5: FF 2808). Questa frase esprime con chiarezza il pensiero di Chiara riguardo all’abbadessa. Da esperienza propria Chiara sapeva bene con quanta arroganza le… Continua

Francesco, buon pastore…

Francesco, buon pastore…

Persino prevedibilissimo che a san Francesco, camminatore sulle orme del Signore, prima o poi venisse riconosciuta una somiglianza anche al buon e bel pastore di Gv 10,11! «Siccome il nostro Signore Gesù Cristo dice nell’Evangelio: Io conosco le mie pecorelle ed elleno conoscono me, ecc.; così il beato padre santo Francesco, come buono pastore, tutti li meriti e le virtù delli suoi compagni, per divina rivelazione sapea, e così conoscea… Continua

La Regola di santa Chiara: povertà e lavoro (capitoli 6-7-8)

La Regola di santa Chiara: povertà e lavoro (capitoli 6-7-8)

La Regola di santa Chiara è suddivisa in 12 capitoli. Proprio al centro di questo documento è collocato il cuore dell’esperienza di Chiara e delle sue sorelle, il capitolo 6, a cui le Fonti Francescane danno il titolo: “Del non avere possessi”. Chiara ha deciso di vivere l’altissima povertà scelta ed abbracciata da Francesco, ma mentre quest’ultimo la vive nel mondo, giardino aperto e sconfinato, Chiara la fa sua nelle… Continua

Il Vangelo come forma di vita. Qualche nota sulla Regola di Chiara (capitoli 1-5)

Il Vangelo come forma di vita.  Qualche nota sulla Regola di Chiara (capitoli 1-5)

La Regola scritta da Chiara, è un testo che mette “nero su bianco” l’esperienza di vita da lei già lungamente sperimentata a San Damiano insieme alle Sorelle che il Signore le aveva donato. Ma perché codificare un’esperienza di vita? Certo per autenticarla e proteggerla attraverso un’approvazione ufficiale chiesta con insistenza alla Madre Chiesa. Il primo riconoscimento arriva dal Cardinal Protettore dell’Ordine dei frati minori (oggi diremmo dal delegato del Papa… Continua

Franciscus peregrinus. L’arte del pellegrinaggio

Franciscus peregrinus. L’arte del pellegrinaggio

Ormai tutti camminiamo. Per tanti motivi, e non tutti né nobili né spirituali. Alcune mete di pellegrinaggio sono ormai autentici cult: se i nostri fratelli musulmani almeno una volta nella vita devono recarsi in pellegrinaggio alla Mecca, noi non ci toccherà sgambettare fino a Compostela? San Francesco d’Assisi e i suoi compagni sono stati indubitabilmente grandi camminatori: cosa hanno da insegnarci sull’arte di un pellegrinaggio autenticamente umano e cristiano? Come… Continua

“Audite poverelle”… un canto per le Clarisse

“Audite poverelle”… un canto per le Clarisse

«Audite, poverelle dal Signore vocate, ke da multe parte e provincie sete adunate…» (Aud: FF 263). Questo testo, il cui manoscritto è stato ritrovato presso il monastero di Novaglie (Verona), è presente nelle Fonti Francescane nella sezione dedicata alle preghiere di Francesco. Le coordinate spazio-temporali di questa lauda ci sono date dalla Compilazione d’Assisi (una delle varie biografie di San Francesco) che così narra: «Il beato Francesco soggiornò a San… Continua

Z come… zizzania!

Z come… zizzania!

«Il Lolium temulentum (o loglio ubriacante, più conosciuto come zizzania), è una specie botanica annua del genere Lolium, spontanea e infestante fra le messi, con fiori a spiga rossa. La pericolosità di questa pianta infestante è ben nota fin dai tempi antichi, soprattutto per l’alto potere intossicante. Infatti, il termine temulentum (ubriacante) è riferito agli effetti derivanti dall’ingestione di farine contaminate da funghi del genere Claviceps, produttori di alcaloidi tossici,… Continua

H come… hashtag!

H come… hashtag!

«Un giorno il beato Francesco […] chiamò frate Leone e gli disse: “Frate Leone, scrivi” […]» (Plet 1: FF 278). E possiamo pure immaginarci che frate Leone dovesse scrivere, invece che su una pergamena, digitando i tasti dello smartphone. Sappiamo che i nostri due se ne stanno tornando bel belli da Perugia a S. Maria degli Angeli, di notte, in pieno inverno. Il motivo della discussione verte su quale sia… Continua

Gli Scritti di santa Chiara d’Assisi. Introduzione

Gli Scritti di santa Chiara d’Assisi. Introduzione

Anche quest’anno ci ritroviamo in questo nostro “spazio-francescano”; sì, perché non si può parlare di Francesco, o francescanesimo, senza incontrarci con Chiara, la “piccola pianta del beatissimo padre Francesco”, come lei era solita definirsi, lei che lo aveva seguito da vicino, ne aveva assimilato lo spirito, quello vero, quello puro, lei che l’aveva conservato anche quando questo si andava perdendo o modificando. Chiara d’Assisi è certamente una delle grandi donne… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio