Giovani frati fra porte e braccia – testimonianze #3

Giovani frati fra porte e braccia – testimonianze #3

“Il paradiso non ha porte ma braccia, quelle aperte di Cristo in Croce, che si chiudono sul peccatore per donargli la pienezza e liberarlo all’Amore”. Il dono di sé è spezzare la paura ed accogliere la chiamata: la vita di Cristo ci fa parlare lingue nuove, quelle dell’amore.
Ed io, quando ho vissuto il dissolversi delle porte della paura per aprirmi all’abbraccio d’amore di una vita nuova?

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#2 Andando al lavoro

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#2 Andando al lavoro

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]

Anche stamattina sveglio dall’alba.
Comincio ad abituarmi al rumore di questo tram nel silenzio del mattino.
Questa città non è mai così calma come alle 5 e mezzo.
Benedetta questa calma, e benedetto pure l’autista, con il suo tazzone di caffè di plastica.
È sempre così serio, pare che il mondo finisca un metro oltre le rotaie: le fissa tutto il tempo.

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Ero come tutti gli adolescenti: “io sono il centro del mondo”. Sì, tutto ruotava intorno a me, tutti dovevano essere a mia disposizione, lì ad applaudirmi. Per confermare questa cosa non facevo altro che cercare approvazione, mendicare affetto, conquistare l’attenzione. Poi, qualche volta, mi accorgevo che forse chi mi stava intorno aveva anche qualche altro interesse oltre a me, e allora era depressione, buio. Questo era il mio recinto, questo… Continua

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16] Lo sguardo di Francesco sul mondo è sempre semplicemente “poetico”; sembra umilmente rifare il reale, come un bambino quando dà il primo nome alle cose. Francesco inventa la poesia come nuova «lingua dei fratelli».                                                        … Continua

Giovani frati in carcere – testimonianze #1

Giovani frati in carcere – testimonianze #1

«È difficile?». Questa è la domanda che mi sento rivolgere spesso quando qualcuno scopre che passo i miei fine settimana in carcere. Di solito sorrido. Mi viene da pensare che è una domanda che contiene già la risposta, come quando mi chiedono: «ma non hai freddo a piedi scalzi?». In realtà, sotto sotto, si sta chiedendo un’altra cosa: «ma che senso ha? Perché fare questa fatica?». È la stessa domanda… Continua

Fuggire?

Fuggire?

Mi piace pensare che a tutti può capitare di dire: «Me ne andrei lontano da tutto e da tutti»… magari portandosi anche la Bibbia, qualche buon libro, oltre al necessario per vivere. A volte questo desiderio può rivelare un reale bisogno di ritagliarsi qualche giorno di preghiera, infatti, come sappiamo, solitudine e silenzio ne sono “ingredienti” importanti. Sia Gesù che Francesco hanno vissuto dei tempi di preghiera ed è, quindi,… Continua

Ristorarsi

Ristorarsi

Nell’ultimo periodo diverse cose vissute mi hanno fatta riflettere sull’importanza di avere un “luogo” in cui trovare ristoro. Nel Vangelo Gesù dice: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28). È Lui, quindi, il primo “luogo” nel quale potersi ristorare: è bello stare davanti a Lui al mattino presto, prima di affrontare tutti gli impegni della giornata, mettersi in ascolto della… Continua

Il secondo compleanno di Bibbia Francescana!

Il secondo compleanno di Bibbia Francescana!

In questi giorni festeggiamo con un certo orgoglio i due anni di vita del sito bibbia francescana.org! Con orgoglio ma anche con gratitudine per tutti gli amici e le amiche, francescanodipendenti, che scrivendo, leggendo, postando sui social e facendolo conoscere ad altri hanno permesso questo ulteriore tratto di strada assieme. Grazie anche a san Francesco e santa Chiara, che continuano imperterriti ad interrogare le nostre vite, ad appassionarci per Dio… Continua

La sequela

La sequela

Il Vangelo che oggi la liturgia ci propone (Lc 9,57-62) ci dà la possibilità di riflettere sulla sequela. Il primo “tale”, con grande slancio, dice a Gesù che lo seguirà dovunque e la risposta sembra quasi voler spegnere il suo entusiasmo: «Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». In realtà Gesù desidera sottolineare che chi vuole seguirlo è chiamato a non avere altra sicurezza che Lui, non avere… Continua

sfogliare… non solo d’autunno

sfogliare… non solo d’autunno

Di null’altro mai ci glorieremo se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore: egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (cf. Gal 6,14) Nos autem gloriári opórtet in cruce Dómini nostri Iesu Christi, in quo est salus, vita et resurréctio nostra, per quem salváti et liberáti sumus. La Festa del 14 settembre, l’Esaltazione della Santa Croce, con la celebrazione dell’Addolorata… Continua

e se bastasse fermarsi?

e se bastasse fermarsi?

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti»…. Continua

La vera domanda

La vera domanda

“In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio