Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Maria Assunta Pallotta, religiosa francescana (1878-1905), beata

Nacque a Force nelle Marche, il 20 agosto. A sei anni iniziò la scuola elementare, ma la frequentò poco perché in famiglia c’era bisogno del suo aiuto, così conobbe presto la vita di lavoro e di sacrificio. Dopo un’iniziale opposizione, i genitori dettero il loro consenso al suo desiderio di farsi suora. Fu accettata a Roma nell’Istituto delle Francescane Missionarie di Maria. La Madre Superiora disse di lei: «…l’amor di Dio si mostrava così vivo in lei, che tutto il suo aspetto completava ciò che le parole non potevano esprimere». Il 13 febbraio 1904 a Firenze, nella Casa del Santo Nome di Gesù, suor Maria Assunta fece la professione perpetua e, in seguito, fece domanda alle Superiori per essere mandata come missionaria: la sua domanda fu accolta ed ella fu inviata in Cina, nel luogo in cui avevano subito il martirio, con la Ribellione dei Boxer, sette Francescane Missionarie di Maria il 9 luglio 1900, nello Shanxi, quasi nel nord della Cina. Suor Maria Assunta si imbarcò a Napoli il 19 marzo 1904. Nel 1905 scoppiò un’epidemia di tifo e alcune suore della missione si ammalarono. Il 19 marzo, anniversario della sua partenza per le Missioni, anche suor Maria Assunta si ammalò e il 7 aprile morì, lasciando per tre giorni nella casa un soave profumo; i cinesi la chiamarono La Santa dai profumi.
AprileMarzoMaggio

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Messaggero di Sant'Antonio