Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Zaccaria da Valcamonica, sacerdote francescano (1500-1586), venerabile

Originario della Valcamonica, in provincia di Brescia, entrò ventenne nel convento francescano dell’Annunziata di Borno (BS). Dopo l’ordinazione sacerdotale, proseguì i suoi studio in diritto canonico con notevole profitto. A Roma, dove fu ricercato confessore, aderì alla riforma francescana, di cui fu integerrimo e radicale testimone anche nell’ascesi e nella penitenza, rifiutandosi anche le attenuazioni che pure le regole prevedono per le persone anziane. Morì nel convento di S. Francesco in Trastevere.
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Messaggero di Sant'Antonio