Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Benvenuta, francescana secolare (†1282), beata

Fu una delle prime francescane secolari nella città di Ancona, amicissima e legatissima ai frati francescani, che amava ospitare e servire nella propria casa. Fu moglie e madre esemplare, facendo del matrimonio e dei suoi doveri il suo modo di essere francescana, riuscendo a contagiare anche il marito della sua devozione a san Francesco. Fu amica del francescano Corrado d’Offida, che persuase a restare al santuario della Verna. Morì ne 1282, anche se non si sa dove venisse sepolta.
GennaioFebbraio

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Messaggero di Sant'Antonio