Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Anna Caterina Grassi, religiosa francescana (†1708), serva di Dio

Nasce a Castelnuovo Scrivia (Alessandria). Dopo una giovinezza serena e devota, sotto la guida spirituale di gesuiti e servi di Maria, in cerca di un nuovo confessore, sognò san Francesco che la vestiva dell’abito francescano. Cosa che ottenne di fare subito dai frati minori della sua città. Eccelse nella povertà e nella preghiera continua, soprattutto davanti ai misteri della Croce. Si trovò a combattere i demoni, oltre che con la preghiera, anche usando il suo cordone francescano. Era così scrupolosa, che, si dice, allo scoccare di ogni ora chiedeva perdono a Dio per come l’aveva appena dissipata. Ebbe anche visioni, e morì dopo lunghe sofferenze il 25 giugno 1708.
GiugnoMaggioLuglio

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Messaggero di Sant'Antonio