Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Maria Anna di Gesù de Paredes, francescana secolare (1618-1645), santa

Nata a Quito nel 1618 da nobile famiglia, Maria Anna perde presto entrambi i genitori. È poco più di una bambina quando decide di consacrarsi a Dio, ma non potendo essere accolta in un monastero, trasforma la sua casa in un luogo di ascetico raccoglimento nel quale trascorre le giornate, dedita alla preghiera, al digiuno e a varie pie pratiche. Accentua poi l’impegno facendo i voti di povertà, obbedienza e castità nell’Ordine francescano secolare e adoperandosi con grande carità nell’assistere i poveri e nell’aiuto spirituale ai tanti che a lei si rivolgono. Quando nel 1645 il suo Paese è travolto da infinite calamità, offre la propria vita in cambio della salvezza dei suoi concittadini. È la prima santa francescana dell’America Latina.
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Messaggero di Sant'Antonio