Il Santorale Francescano

La Parola di Dio è faccenda “da compagnia”. In compagnia della Chiesa, che ce l’ha trasmessa. In compagnia di tanti cristiani che, anche a proprio rischio, la leggono, la meditano e cercano di viverla. In compagnia di tanti santi: come sant’Antonio di Padova, che ad essa ha dedicato tutto se stesso, e la sua lingua, o come san Francesco, che se l’è trovata impressa nella carne! Come santa Chiara, che ne ha fatto la regola della vita sua e delle sue sorelle a S. Damiano. Come tanti santi francescani, frati, suore, laici: conoscerli ce li rende compagni di strada, giorno per giorno, possibilità concreta per noi di una vita vissuta per Dio e i fratelli. In una santità che trascina con sé tutto il “peso” della nostra carne, della nostra storia, dei nostri sogni e delle nostre fatiche. Come le belle illustrazioni di Luca Salvagno ci mostrano…

Luigi IX, re e francescano secolare (1214-1270), santo

Luigi IX, incoronato re di Francia a soli 12 anni, sovrano saggio e accorto, cerca di coniugare la vita ascetica e l’esercizio del potere. E ci riesce. Infatti, il suo regno è uno dei più luminosi nella storia del suo Paese. Per lui, però, il merito è da attribuire a Francesco d’Assisi, il cui ideale ha abbracciato con passione, ponendolo a regola della propria vita. Re Luigi è un francescano secolare che ha ricevuto da Dio l’incarico di esercitare il mestiere di re. Cerca la pace e la giustizia, promuovendo il benessere del suo popolo; risana l’economia e concede a tutti i sudditi udienza quando la richiedono. Organizza due sfortunate crociate per liberare il santo Sepolcro. Nella prima è fatto prigioniero e poi liberato; nella seconda, a Tunisi è colpito dalla peste, che lo uccide nel 1270. È patrono dell’Ordine francescano secolare.
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Messaggero di Sant'Antonio