Il refettorio delle clarisse, luogo di comunione e vita condivisa

Il refettorio delle clarisse, luogo di comunione e vita condivisa

Il refettorio di S. Damiano è integralmente conservato dal tempo di S. Chiara in tutta la sua semplicità e povertà, dal pavimento alla volta, dalla porta alle tavole rattoppate qua e là per sostenere il peso degli anni. L’umile refettorio ha visto un Papa seduto alle sue mense ed ha assistito ai miracoli dell’umiltà e della carità, della provvidenza e della fraternità. Quei tavoli antichi ancora raccontano di povertà e… Continua

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Giovani frati fuori dal recinto – testimonianze #2

Ero come tutti gli adolescenti: “io sono il centro del mondo”. Sì, tutto ruotava intorno a me, tutti dovevano essere a mia disposizione, lì ad applaudirmi. Per confermare questa cosa non facevo altro che cercare approvazione, mendicare affetto, conquistare l’attenzione. Poi, qualche volta, mi accorgevo che forse chi mi stava intorno aveva anche qualche altro interesse oltre a me, e allora era depressione, buio. Questo era il mio recinto, questo… Continua

V come… vedova!

V come… vedova!

Ritrovarsi vedove è da sempre, e mi sa ovunque in giro per il mondo, una delle cose peggiori che ti possa capitare. Per l’assenza di sicurezze sociali ed economiche a cui questa situazione ti espone, soprattutto in contesti tipicamente maschili come quasi tutti quelli dell’antichità. Ma prima di tutto per gli affetti feriti, il ritrovarti meno donna perché meno moglie e meno madre: una persona dimezzata (cf. Lc 7,11-17). Letteralmente… Continua

Domenica 7 maggio 2017, IVª DI PASQUA

Domenica 7 maggio 2017, IVª DI PASQUA

Dal Vangelo Giovanni 10,1-10 In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E… Continua

un Pastore che mi chiama non per Sé, ma per realizzare me

un Pastore che mi chiama non per Sé, ma per realizzare me

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori… Continua

Domenica 30 aprile 2017, IIIª DI PASQUA

Domenica 30 aprile 2017, IIIª DI PASQUA

Dal Vangelo Luca 24,13-35 Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa… Continua

nostro compagno Clèopa

nostro compagno Clèopa

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro.  Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che… Continua

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

sguardi francescani – sguardi giovani – sguardi nuovi#1 Intro

Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16] Lo sguardo di Francesco sul mondo è sempre semplicemente “poetico”; sembra umilmente rifare il reale, come un bambino quando dà il primo nome alle cose. Francesco inventa la poesia come nuova «lingua dei fratelli».                                                        … Continua

I come… insulto!

I come… insulto!

Se c’è un’immagine fortemente comunicativa, legata all’incarnazione di Gesù, che ha fatto presa nell’immaginario dei cristiani, soprattutto della gente semplice, per la sua potenza evocativa, ma anche per il richiamo forte alla propria realtà quotidiana, è forse quella degli insulti al Gesù condannato a morte. Li abbiamo sentiti narrare ogni volta al Venerdì santo, con commozione e quasi figurandoceli concretamente, se addirittura non li avevamo di fronte: un bel e… Continua

Domenica 23 aprile 2017, IIª DI PASQUA

Domenica 23 aprile 2017, IIª DI PASQUA

Dal Vangelo Giovanni 20,19-31 La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato… Continua

nostro gemello Tommaso

nostro gemello Tommaso

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando… Continua

Dalla elaborazione della nuova “Regola” alla bolla “Solet annuere” di Onorio III

Dalla elaborazione della nuova “Regola” alla bolla “Solet annuere” di Onorio III

Sulla china della sua “passione”, stanco ma non arreso, concentrò tutte le sue energie sull’elaborazione di una nuova Regola, considerato che l’altra era svanita nell’oblio, con l’intenzione di redigerla più sintetica e razionale, eliminando le ripetizioni e gli orpelli dei riferimenti biblici e cercando anche di attenuare alcune prescrizioni. Per adempiere a questo compito ed essere in raccoglimento più vicino a Dio, si ritirò nell’eremo di Fonte Colombo, accompagnato da… Continua

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio