Gv 3,16-21

Ferite rimarginate

Ferite rimarginate

Mercoledì II Settimana di Pasqua
Atti 5, 17-26    Sal 33   Gv 3,16-21

All’evangelista Giovanni è molto caro il tema della luce. In questo dialogo con Nicodemo, Gesù parla della sua venuta nel mondo come una luce che splende nelle tenebre. L’uomo che fa il male odia la luce perché essa evidenzia la ferita profonda del suo peccato: le sue opere vengono riprovate. Ma chi fa la verità, viene verso la luce. Come gli apostoli che, dal buio della prigione, escono verso la luce a “proclamare apertamente le parole di vita” (At 5,20). Anche il profeta Isaia parla di una luce che splende nelle tenebre: attraverso le sue parole, Dio mette in guardia l’uomo dal male mascherato di religiosità, che è come le tenebre. E lo esorta a camminare verso la luce. Ecco come: dividendo il pane con l’affamato, prendendosi cura dei poveri, senza dimenticare quelli di casa (cf. Is 58,7). Insomma ci invita a divenire luce per altri, vivendo la carità. Allora, dice Isaia: “la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto”.

Guardiamo a Lui… e saremo raggianti (dal Sal 33)

Dalla Lettera ai Fedeli [FF 192]
Abbiamo perciò carità e umiltà e facciamo elemosine, perché l’elemosina lava l’anima dalle brutture dei peccati. Gli uomini infatti perdono tutte le cose che lasciano in questo mondo, ma portano con sé la ricompensa della carità e le elemosine che hanno fatto, di cui avranno dal Signore il premio e la degna ricompensa.

Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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