Lc 4,24-30

Che stile!

Che stile!

Lunedì III Settimana di Quaresima
2Re 5,1-15a    Sal 41-42        Lc 4,24-30

C’è una parola comune nelle letture di oggi, ed è la reazione di “sdegno” e “ira” di Naaman e degli abitanti di Nazaret, di fronte al Signore che si mostra in tutta la sua umiltà e semplicità.
Questo perché lo stile di Dio ci spiazza, sempre! Lui è sempre più umile di quello che immaginiamo e agisce sempre in modo più semplice rispetto a quello che ci aspetteremmo.
Accettare che la nostra salvezza, il bene per noi passi attraverso gesti semplici, come fu per Naaman il siro, o accogliere che il Signore ci ama, ma non perché siamo migliori o abbiamo un diritto di precedenza sugli altri, come i nazaretani, ci costa fatica. Ci chiede di lottare contro la nostra supponenza e il nostro orgoglio. Eppure, accogliendo la sfida che la Parola oggi ci pone davanti, possiamo chiederci: come il Signore mi ha aiutato nella mia vita? Come si è fatto vicino? Troveremo che sempre lo ha fatto attraverso umili persone e occasioni così semplici da poter risultare addirittura banali. Eppure, è proprio lì che lo abbiamo riconosciuto: l’unico Dio su tutta la terra.

O Signore, con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza. Aiutaci ad accogliere la Tua grandezza che si nasconde per amore nelle più piccole cose!

Dal Saluto alle virtù [FF 256]
Ave, regina sapienza,
il Signore ti salvi
con tua sorella, la santa, pura semplicità.
Signora santa povertà,
il Signore ti salvi
con tua sorella, la santa umiltà.

Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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