Mc 3,7-12

Bontà che attira

Bontà che attira

Giovedì II  del Settimana Tempo ordinario
1Sam 18,6-9; 19,1-7   Sal 55   Mc 3,7-12

“Una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui”.
Gesù attira le persone con la sua bontà e la sua potenza non solo dalla Giudea, ma anche da paesi pagani.
Conosciamo questa esperienza: la bontà semplifica le situazioni e unisce le persone. Lo vediamo quando nei nostri incontri, nel lavoro, nella fraternità c’è il dono di una persona buona, allora cambia il clima delle relazioni e la semplicità che emana apre il cuore alla tenerezza.
Impariamo la carità del Maestro Gesù che mai smette di donare la sua benedizione, fatta di gesti concreti e generosi, di sguardo attento che sa prevenire le necessità, soccorrere e consolare.

Donaci, o Padre, di imparare ad amare come Gesù.

Dalla Vita prima di Tommaso da Celano  [FF 506]
(Quando sentì che stava per giungere il momento della sua partenza da questa terra) … Egli allora incrociò le braccia per porre la destre sul capo di frate Elia ed, essendo cieco, domandò: “Su chi tengo la mia mano? “. “Su frate Elia”, gli risposero. “Così voglio anch’io”, disse, e aggiunse: “Ti benedico, o figlio, in tutto e per tutto; e come l’Altissimo, sotto la tua direzione, rese numerosi i miei fratelli e figlioli, così su te e in te li benedico tutti. In cielo e in terra ti benedica Iddio, Re di tutte le cose. Ti benedico come posso e più di quanto è in mio potere, e quello che non posso fare io, lo faccia in te Colui che tutto può. Si ricordi Dio del tuo lavoro e della tua opera e ti riservi la tua mercede nel giorno della retribuzione dei giusti. Che tu possa trovare qualunque benedizione desideri e sia esaudita qualsiasi tua giusta domanda”.

Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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