Tutto ciò che è mio è tuo

Tutto ciò che è mio è tuo

Mercoledì XXIX Settimana del Tempo Ordinario
Rm 6,12-18    Sal 123    Lc 12,39-48
San Giovanni da Capestrano, sacerdote

Mentre aspettiamo l’incontro con il Signore, siamo invitati ad avere cura verso le sue cose, i suoi servi, i suoi affari, la sua casa. Il Signore si fida di noi, ci affida i suoi beni come fossero nostri. I nostri gesti concreti possono rendere felice o infelice questa casa. Le nostre scelte quotidiane, le relazioni, possono rendono bella l’attesa. Possiamo attendere da padroni avidi ed egoisti. Oppure possiamo vivere come servi onesti, come persone umili, fraterne, affidabili. Se sto nella casa come un tiranno violento, allora l’arrivo del padrone sarà una minaccia per me e per quanto gli ho sottratto. Ma se attendo il suo ritorno come uno sposo, vivo nella carità, nel dono di me stesso, nella responsabilità grata di ciò che ho. Amerò la sua casa come fosse la mia. Allora il suo arrivo sarà una festa, un momento atteso. E lo sposo dirà: tutto ciò che mio è tuo!

Fa’ che possiamo servirti, Signore, con lealtà e purezza di spirito.

Dalla Lettera ai fedeli [FF 197]
E colui al quale è affidata l’obbedienza e che è ritenuto maggiore, sia come il minore e servo degli altri fratelli, e usi e abbia nei confronti di ciascuno dei suoi fratelli quella misericordia che vorrebbe fosse usata verso di sé qualora si trovasse in un caso simile.

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Email this to someone
Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio