C’è di meglio

C’è di meglio

Martedì XXIX Settimana del Tempo ordinario
Rm 5,12.15.17-19.20-21   Sal 39   Lc 12,35-38

Siate pronti ad accogliere l’abbondanza della grazia. Possiamo esprimere così la sollecitazione che oggi ci dona la Parola di Dio.
Il vangelo parla di tenersi pronti, avere i fianchi cinti, le vesti strette e le lampade accese. Cosa significa per la nostra vita? Non certo essere tesi e a disagio, insonni e impauriti dall’arrivo del padrone.
Noi spesso ci attacchiamo a ciò che abbiamo, dimenticando che l’abbiamo ricevuto per amministrarlo e non è nostro; facciamo fatica a lasciare le nostre sicurezze, a cambiare, quando il bene per i fratelli ce lo chiede, quando la vita con le sue sorprese ce lo domanda. Tenerci pronti significa allora vivere sapendo che tutto quanto abbiamo è piccolo e solo di passaggio; significa vivere pronti a lasciare, pronti a perdere la vita per il desiderio di incontrare il Signore Gesù e da lui lasciarci servire. Questo ci mette nella vitalità e non nella tensione; nell’attesa del meglio, dell’incontro pieno con il Signore della vita.

Donaci Signore un cuore generoso.

Dalla Lettera a tutto l’Ordine [FF 216]
Lodatelo poiché è buono ed esaltatelo nelle opere vostrepoiché per questo vi mandò per il mondo intero, affinché rendiate testimonianza alla voce di lui con la parola e con le opere e facciate conoscere a tutti che non c’è nessuno Onnipotente eccetto Lui. Perseverate nella disciplina e nella santa obbedienza, e adempite con proposito buono e fermo quelle cose che gli avete promesso. Il Signore Iddio si offre a noi come a figli.

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Email this to someone
Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio