Ma è vero che i frati non possono divertirsi? LUOGHI COMUNI #7

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Siamo arrivati all’ultimo (per ora…) di questi nostri post.

E non potevamo che terminare così, con il divertimento.

Probabilmente per tanto tempo è stata opinione comune
che la chiesa vedesse con sospetto il divertimento…
per questo spesso i più giovani ci chiedono:
“ma puoi giocare a calcio?
Ma puoi uscire una sera con gli amici?”.
Insomma la domanda è:
ma davvero non puoi divertirti?
Davvero non ti svaghi mai?

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Forse basta dare uno sguardo proprio a questi nostri post per capire che non è così: noi frati sappiamo anche divertirci!

Per esempio, ci siamo molto, mooolto divertiti a scattare le foto che avete trovato in queste pagine e video…

Certo, perché siamo convinti che una certa leggerezza faccia proprio bene alla vita.
Come direbbe papa Francesco:
“avete mai sentito di un santo musone? Basta con i cristiani con la faccia da peperoncino sotto aceto!”.

Sì, una vita seria,
impegnata, donata,
non è incompatibile
con il “divertimento”
.

Davvero
non ridere mai
è poco serio
.

Davvero saper gioire di ciò che la vita talvolta ci dona è una profonda saggezza evangelica.

Anche Francesco, in tutto il suo rigore ascetico, “perdeva tempo” a cantare e ballare nei boschi. È stata conservata dai primi suoi compagni perfino una lettera che proprio lui scrive ad una sua amica pochi giorni prima della sua morte: guardate un po’ cosa “perde tempo” a chiedere questo grande santo…

«A donna Jacopa, serva dell’Altissimo, frate Francesco poverello di Cristo, augura salute nel Signore e la comunione dello Spirito Santo. Sappi, carissima, che Cristo benedetto, per sua grazia, mi ha rivelato che la fine della mia vita è ormai prossima. Perciò, se vuoi trovarmi vivo, vista questa let­tera, affrettati a venire a Santa Maria degli Angeli. […] Ti prego ancora di portarmi di quei dolci, che eri so­lita darmi quando mi trovavo ammalato a Roma» [LettJac; FF 253-255]

Capite? Anche lui, anche in un momento così decisivo della sua vita, non si fa problema a cercare di gioire del buono che la vita gli può offrire tramite le mani generose di una cara amica.

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Ovviamente bisogna imparare a stare attenti: c’è divertimento e divertimento!

«Se io partecipo alla mensa rendendo grazie, perché dovrei essere rimproverato per ciò di cui rendo grazie? Dunque, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non siate motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio!» [1Cor 10,30-32]

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Dunque l’indicazione centrale per noi è, e rimane sempre, questa:
qualsiasi cosa facciate, fatela a gloria di Dio!”.

Certo, ci divertiamo, quando capita andiamo fuori una sera con gli amici, quando possiamo ci prendiamo qualche tempo di vacanza; molti di noi fanno sport, e qualche volta magari abbiamo occasione anche di partecipare ad un concerto; e tutto questo rendendo grazie!

Grazie a quel Signore delle nostre vite che ci colma di ogni bene, che ci fa “saltare di gioia”, che ci riempie la vita di bellezza.

Guarda i nostri video promo su Youtube! 

Guarda gli altri “Luoghi comuni sui frati”! 

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Giovani Frati
ARTICOLO DI: Giovani Frati

“Siamo un gruppo di 23 GIOVANI FRATI Francescani Conventuali impegnati nella formazione iniziale, fra lo studio della teologia e le prime esperienze missionarie (in parrocchia, nella Basilica di s. Antonio, in ospedale, in carcere, e in altre realtà sociali). Abbiamo dai 22 ai 47 anni e arriviamo da diverse zone dell’Italia (Triveneto, Emilia-Romagna, Lombardia…), dell’Europa (Francia, Malta, San Marino, Romania, Ungheria) e del Mondo (Ghana, Burundi e Indonesia) e viviamo nel Convento Sant'Antonio Dottore, in via San Massimo, a Padova.”

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