Giovani frati in riconciliazione – testimonianze #15

Giovani frati in riconciliazione – testimonianze #15

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«Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia,
cosi da essere aiutati al momento opportuno». [Eb4,16]

Era un pomeriggio d’estate e mi trovavo a Lourdes per il servizio al convento e alla grotta delle apparizioni. In quel momento stavo scendendo dalla chiesa superiore. Vedo da lontano una ragazza che sale dalla parte della strada alternando -così mi sembrò- smorfie di fatica e stanchezza. Con un grande sorriso gli dico: «tutto bene?»

In pochi attimi ci presentiamo. Si chiama Francesca ed inizia a raccontarmi della sua prima  esperienza come volontaria alle piscine del santuario e di come le persone affidano le loro sofferenze e difficoltà a Maria con tanta fiducia e serenità.

Dopo qualche giorno, poco prima che iniziasse la processione serale, mi trovo ai piedi della grotta di Massabielle, e con mia sorpresa incontro Francesca che con sguardo affranto mi chiede se la posso confessare.

«Io sono fratello religioso e non posso confessare. Ma in santuario ci sono tanti sacerdoti…».

Lei in realtà, mi dice, vuole proprio confessarsi sull’istante, ma in quel momento guardandoci intorno, non troviamo sacerdoti disponibili. Saluto Francesca con rammarico e mi incammino verso il piazzale.

Proprio in mezzo ad una marea di folla incrocio all’improvviso un mio confratello sacerdote. Senza nemmeno salutarlo, gli chiedo: «Ti va di confessare?». «Certo!», mi risponde, certo. Lo accompagno in fretta verso la grotta cercando Francesca.

Ritrovare Francesca in  mezzo a quella folla di persone che pregano mi sembra un’impresa davvero ardua. Eppure, all’improvviso, la scorgo: sta pregando in ginocchio. Mi avvicino e aspetto che termini. Appena si alza gli dico: «Francesca, ti ho trovato un prete! Ti vuoi ancora confessare?». Lei contentissima, annuisce sorridendo.

Le presento il mio confratello e li lascio ai piedi della grotta.

Il giorno dopo il mio confratello mi racconta sorridendo della gioia di Francesca al termine della confessione. E io non posso che ringraziare il Signore che, attraverso l’intercessione di Maria, ci dona di essere piccoli strumenti per condurre al  mare della sua misericordia.

«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore!». [Gv 15,9]

fr. Simone

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Giovani Frati
ARTICOLO DI: Giovani Frati

“Siamo un gruppo di 23 GIOVANI FRATI Francescani Conventuali impegnati nella formazione iniziale, fra lo studio della teologia e le prime esperienze missionarie (in parrocchia, nella Basilica di s. Antonio, in ospedale, in carcere, e in altre realtà sociali). Abbiamo dai 22 ai 47 anni e arriviamo da diverse zone dell’Italia (Triveneto, Emilia-Romagna, Lombardia…), dell’Europa (Francia, Malta, San Marino, Romania, Ungheria) e del Mondo (Ghana, Burundi e Indonesia) e viviamo nel Convento Sant'Antonio Dottore, in via San Massimo, a Padova.”

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