L’umiltà che salva

Giovedì,V Settimana Tempo ordinario
1Re11,4-13       Sal105    Mc 7,24-30

Dio nella storia ha mandato suo Figlio per la salvezza di tutti e nessuno può sentirsi escluso da questa possibilità. La  misericordia del Padre non ha limiti, né barriere culturali, è per tutti coloro che lo accolgono e si rivolgono a Lui  con fede.
“Ella lo supplicava”. La donna del vangelo di oggi, siro-fenicia, di lingua greca, appartenente ad un’altra religione, supplica Gesù come il Signore che può salvare sua figlia. La richiesta umile della donna viene accolta ed Egli opera la guarigione.
L’umiltà e la fede ci conducono ai piedi di Gesù per essere accolti da Lui. Sul suo esempio anche noi possiamo accogliere, dare a chiunque la possibilità di cercare e chiedere, per trovare la comunione con Lui e con i fratelli.

Padre, donaci un cuore accogliente, affinché possiamo essere strumenti della tua misericordia.

Dalla Leggenda maggiore di san Bonaventura [FF 1138]
Cercava la salvezza delle anime con pietà appassionata, con zelo e fervida gelosia, e perciò diceva che si sentiva riempire di profumi dolcissimi e, per così dire, cospargere di unguento prezioso, quando veniva a sapere che i suoi frati sparsi per il mondo, con il profumo soave della santità, inducevano molti a tornare sulla retta via.

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Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera.”

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