Maestro di sguardi

Mercoledì II Settimana Tempo Ordinario
1Sam 17,32-33.37.40-51   Sal 143   Mc 3,1-6
Sant’Antonio abate, memoria

Nel Vangelo di oggi ha un ruolo importante l’incrocio di sguardi.
Gesù entra nella sinagoga e la sua attenzione è colpita da un uomo con una mano inaridita. Il suo sguardo è attento, compassionevole, capace di cogliere il bisogno. Anche i presenti hanno uno sguardo attento, quello però di chi spia per cercare un motivo per accusare. A questo ostilità il Maestro risponde mettendo al centro l’uomo e provocando tutti con una domanda. Di fronte al silenzio Gesù continua a interrogare e provocare, con un nuovo sguardo, rivolto a tutti i presenti, pieno di indignazione: uno sguardo forte, carico d’ira, desideroso di scalfire quei cuori induriti, capaci solo di cercare il male.

O Signore, donaci occhi limpidi che vincano le torbide suggestioni del male

Dalla Leggenda minore di san Bonaventura [FF 1350]
Eppure, anche se aveva conquistato la purità del cuore e del corpo e si stava in certo modo avvicinando alla cima della santificazione, non cessava di purificare continuamente con la pioggia delle lacrime gli occhi dello spirito: bramava la purezza delle chiarità celesti e non si preoccupava che gli occhi del corpo si deteriorassero.

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Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera.”

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