il Canto di Natale, non di Dickens, ma di san Francesco

il Canto di Natale, non di Dickens, ma di san Francesco

Cantate al Signore un canto nuovo, / cantate al Signore, uomini di tutta la terra. /
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. / In mezzo alle genti narrate la sua gloria, /
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, / risuoni il mare e quanto racchiude; /
sia in festa la campagna e quanto contiene, / acclamino tutti gli alberi della foresta.
Davanti al Signore che viene: / sì, egli viene a giudicare la terra; /
giudicherà il mondo con giustizia / e nella sua fedeltà i popoli. (dal Sal 95)

C’è una tale ricchezza di fede e mistero che si celebra nel Natale di nostro Signore, che la liturgia si moltiplica in 4 schemi di messe per 4 aspetti ed eventi della natività: messa della vigilia, messa della notte, messa dell’aurora e messa del giorno. Quest’anno poi anche la Quarta domenica di avvento si associa alla continuità eccedenza di proposta!

Per chi si sente disorientato da tanta ricchezza consigliamo di riprendere i testi biblici e liturgici un po’ per volta nei giorni a venire. E nelle ore imminenti della festa affidarsi al solo canto. I canti tradizionali del Natale, certamente! Oppure il canto dei Salmi, come ad esempio il Salmo 95 che la liturgia della Messa della notte di Natale ci propone come salmo responsoriale.

In questa prospettiva la fede semplice e saggia (perché biblica!) di san Francesco d’Assisi seppe dettare nel cuore dell’assisiate il desiderio di amplificare a modo suo il canto di Natale già ricco nella liturgia, intessendo – come con fili scelti della Sacra Scrittura – un piccolo “arazzo di preghiera”. Ecco allora il polisalmo composto da Francesco intessendo trame preziose tratte dalla Parola di Dio (vd. FF 281. 303.):

Antifona: Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro. Gloria al Padre… Come era nel principio…

Esultate in Dio, nostro aiuto, * [Sal 80,2]
giubilate al Signore Dio vivo e vero con voce di gioia. [Sal 46,2]
Poiché eccelso e terribile è il Signore, * [Sal 46,3]
re grande su tutta la terra.

Poiché il santissimo Padre celeste, * [cf. Sal 73,12]
nostro re prima dei secoli,
ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto,* [cf. 1Gv 4,9]
ed egli è nato dalla beata Vergine santa Maria. [Mt 3,17]

Egli mi ha invocato: «Tu sei mio padre», + [Sal 88,27-28]
e io lo costituirò mio primogenito, *
più alto dei re della terra.

In quel giorno il Signore ha mandato la sua misericordia * [cf. Sal 41,9]
e nella notte il suo cantico.
Questo è il giorno, che ha fatto il Signore: * [Sal 117,24]
esultiamo in esso e rallegriamoci.

Poiché il santissimo bambino diletto è dato a noi +
e nacque per noi lungo la via [cf. Is 9,6 Vg]
e fu posto nella mangiatoia, * [cf. Lc 2,7]
perché egli non aveva posto nell’albergo.

Gloria al Signore Dio nell’alto dei cieli, * [cf. Lc 2,14]
e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Si allietino i cieli ed esulti la terra, + [Sal 95,11-12]
frema il mare e quanto racchiude, *
gioiscano i campi e quanto contengono.

Cantate a lui un cantico nuovo; * [Sal 95,1]
cantate al Signore da tutta la terra.
Poiché grande è il Signore e degno di ogni lode, * [Sal 95,4]
è terribile sopra tutti gli dèi.

Date al Signore, o terre dei popoli, + [Sal 95,7-8]
date al Signore la gloria e l’onore, *
date al Signore la gloria del suo nome.

Portate in offerta i vostri corpi + [cf. Sal 95,8]
e prendete sulle spalle la sua santa croce * [Lc 14,27]
e seguite sino alla fine i suoi santissimi comandamenti. [1Pt 2,21]

Antifona: Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro. Gloria al Padre… Come era nel principio…

(illustrazione: Musei Vaticani – Arazzo – Adorazione Pastori Natività – fonte immagine web)

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Andrea Vaona
ARTICOLO DI: Andrea Vaona

“fr. Andrea Vaona - francescano conventuale, contento di essere frate. Nato sul limitare della laguna veneta, vive in città con il cuore in montagna, ma volentieri trascina il cuore a valle per il servizio ministeriale-pastorale e quello di insegnante di storia ecclesiastica in "Facoltà teologica del Triveneto" e nell’ "Istituto Teologico S.Antonio dottore" a Padova. Scrive (poco) e legge (molto). Quasi nativo-digitale, ha uno spazio web: frateandrea.blogspot.com per condividere qualche bit e idea.”

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