Deserto: da labirinto di morte a spazio per l’anima (Seconda domenica di Avvento – Mc 1, 1-8)

Deserto: da labirinto di morte a spazio per l’anima (Seconda domenica di Avvento – Mc 1, 1-8)

Il vangelo di Marco inizia con un grido, nel deserto. Un attacco drammatico, in un luogo inatteso, spietato ed eluso, che calcina anche i pensieri. Dio lo incontri dove non te lo aspetteresti mai.

Lo incontri proprio lì dove mancano le parole: nel vuoto deserto dell’anima. Da enorme e assurdo labirinto – forse il peggiore – si trasforma ora in una possibile mappa stradale, grazie al grido squarciante di Giovanni. Cominciano a scorgersi sentieri e, di lontano, rumori d’acqua. Il predicatore battezza per lavare peccati e miserie umane. In molti lo raggiungono, lo ascoltano, lo prendono sul serio e si convertono.

Il suo abbigliamento è più che essenziale, nemmeno vintage. La sua tavola pure: miele e cavallette. E dentro tanta grinta, tanta passione per annunciare un altro battezzatore, più autorevole di lui. Suo cugino, per altro, di sei mesi più giovane. Il battezzatore di Spirito Santo, Gesù, novità assoluta che realizza le promesse espresse da Isaia. Anche Gesù nel deserto. Di lì a poco sara lo stesso Spirito a spingervelo (sic!) per starci quaranta giorni, perché si incontri con le proprie fiere, i propri ombrosi fantasmi e il Diavolo stesso. Con gli angeli, solo alla fine.

Il deserto si anima. Diventa spazio sensato, locus theologicus. Non serve più sfuggirvi: è luogo di visita e di vita divina. Quando meno te l’attendi, sull’orlo di una sete mortale, tra le pieghe e le piaghe della vita. Dio non si spaventa dei deserti: li abita. E li rende abitabili.

In quali deserti abiti in questo periodo?

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Paolo Floretta
ARTICOLO DI: Paolo Floretta

“Fra Paolo Floretta è francescano conventuale. Laureato in filosofia e psicologia, è specializzato in psicoterapia. Ha lavorato al Messaggero di sant’Antonio, seguendo per alcuni anni lo sviluppo del web e il suo uso in chiave pastorle. Ha insegnato presso la Facoltà Teologica del Triveneto e si occupa di formazione e accompagnamento psicoterapeutico. Sta concludendo la specializzazione in teologia spirituale. Con don Marco Sanavio ha pubblicato Webpastore.it (EMP 2010).”

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