Imbottigliare il regno (Lc 17, 20-25)

Imbottigliare il regno (Lc 17, 20-25)

«Quando verrà il regno?». «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione. [...] Il regno di Dio è in mezzo a voi.» Gesù ci libera da delusioni limitanti. Sorpassa il nostro tendere a rinchiudere tutto dentro qualche pur incerto confine rassicurante.

Il regno non è transennabile. Semmai è vero il contrario: il regno è già presente. Ci avvolge e ci abita e senza strepitare. Frequenta il nostro intimo mondo interiore e le nostre dinamiche relazioni. Non è manipolabile. Non è imbottigliabile in luoghi, tempi, esperienze, sentimenti, concetti. Nemmeno dogmatici. O morali.

Dio e il suo regno debordano sempre. Dio desidera abitare con noi, incarnarsi nei nostri poliedrici mondi. Non teme di sporcarsi di vita umana. E’ qui per renderla piena, divina.

Quali segni cogli del regno già presente?

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Email this to someone
Paolo Floretta
ARTICOLO DI: Paolo Floretta

“Fra Paolo Floretta è francescano conventuale. Laureato in filosofia e psicologia, è specializzato in psicoterapia. Ha lavorato al Messaggero di sant’Antonio, seguendo per alcuni anni lo sviluppo del web e il suo uso in chiave pastorle. Ha insegnato presso la Facoltà Teologica del Triveneto e si occupa di formazione e accompagnamento psicoterapeutico. Sta concludendo la specializzazione in teologia spirituale. Con don Marco Sanavio ha pubblicato Webpastore.it (EMP 2010).”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio